Obiettivi e attività della FIRE
I principi che ispirano le attività FIRE sono:
- un ruolo super partes;
- un approccio concreto e multidisciplinare ai temi energetici;
- la promozione delle buone pratiche sull'efficienza energetica negli usi finali e nella produzione di energia e la diffusione delle fonti rinnovabili;
- la condivisione delle esperienze e delle problematiche incontrate sul campo da energy manager e operatori di settore, al fine di agevolarne le attività;
- l'analisi continua del settore dell'energia per cogierne l'evoluzione e individuarne e cercare di rimuovere le barriere;
- la partecipazione ai tavoli istituzionali per migliorare il quadro legislativo, regolatorio e normativo in funzione delle esperienze e delle osservazioni raccolte sul campo;
- la collaborazione con tutti i soggetti coinvolti nel settore energetico, dalle istituzioni alle associazioni, dalle amministrazioni pubbliche alle aziende e agli enti di ricerca, dagli istituti di credito ai media;
- la progressiva estensione delle proprie attività ai non addetti ai lavori (decisori e manager, organi di informazione e formazione, cittadini) al fine di rendere più efficaci le iniziative intraprese a favore di energy manager e tecnici.
Le attività della FIRE mirate al perseguimento degli scopi statutari si esplicano attraverso i seguenti strumenti:
- sito web (portale, pressroom, sito energy manager);
- newsletter quindicinale sulle attività svolte, le novità legislative e gli appuntamenti del settore;
- rivista trimestrale Gestione Energia;
- conferenza Enermanagement, convegni e incontri rivolti ai soci, gruppi di lavoro;
- indagini, studi e ricerche di settore;
- supporto via e-mail e servizio faq su temi legati all'energy management;
- seminari e corsi di formazione;
- partecipazione a tavoli di lavoro istituzionali presso le commissioni parlamentari, i ministeri competenti, l'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas, i comitati normativi Cen Cenelec e Uni Cei;
- collaborazioni e progetti con soggetti terzi pubblici e privati, quali l'ENEA, il GSE, l'RSE, le associazioni di settore e industriali, le agenzie per l'energia, gli enti di ricerca e le università e le principali testate di settore;
- partecipazione a fiere, comitati scientifici di manifestazioni sull'energia e a convegni e seminari organizzati da soggetti terzi.
Le attività presentano anche un respiro internazionale, attraverso progetti comuni indirizzati ad introdurre miglioramenti a livello normativo e legislativo, o ad avviare programmi efficaci per favorire l'uso razionale dell'energia. La FIRE è coinvolta nell'azione concertata per l'applicazione della direttiva 2006/32/CE sui servizi energetici e in diversi progetti nell'ambito di programmi europei.
La Federazione partecipa inoltre attivamente alle attività nazionali e comunitarie relative alla qualificazione e certificazione delle competenze, essendo coinvolta nei relativi tavoli di lavoro Cen-Cenelec e Uni Cei Cti (sistemi di gestione energia, esperti in gestione dell'energia, energy management, ESCo). A questo proposito la FIRE ha avviato nel 2008 una struttura propria, il Secem (www.secem.eu), finalizzata alla certificazione volontaria delle competenze dei tecnici esperti in gestione dell'energia.