Premessa

Un settore di rilevanza tra i consumi finali di energia elettrica è quello dell’illuminazione degli edifici e pubblica, che presenta un considerevole potenziale di miglioramento e di riduzione dei costi di esercizio attraverso interventi sui sistemi di illuminazione ed una più oculata gestione degli stessi.

La Commissione Europea ha avviato all'inizio del 2000 un Programma Comunitario per la diffusione delle migliori tecnologie e modalità di gestione per l’illuminazione pubblica e dei grandi edifici del terziario ed industriali, denominato "GreenLight", sulla traccia di quanto da anni sviluppato con successo negli USA dall’EPA.

La DG TREN della Commissione Europea ha chiesto alla FIRE, considerato il ruolo di collegamento e coordinamento della rete degli Energy Manager che la Federazione svolge per conto del Ministero delle Attività Produttive, di farsi carico dell'implementazione del programma come Agente per l'Italia.

Il programma in breve

Il progetto si basa sostanzialmente su Accordi Volontari che i grandi utenti di illuminazione del terziario, della pubblica amministrazione ed industriali, definiti Partner, stipulano con la Commissione Europea, impegnandosi a realizzare interventi di miglioramento delle tecnologie di illuminazione, quando e dove convenienti, riducendo così i consumi di energia, le emissioni di CO2 ed i costi di esercizio, a fronte di un supporto della Commissione in termini di informazioni fornite e di ampio riconoscimento dei risultati raggiunti.

La partecipazione al Programma ed il raggiungimento degli obiettivi di risparmio energetico consente ai partecipanti di ottenere dalla Commissione Europea il riconoscimento di leader ambientale contro il riscaldamento globale ed il cambiamento climatico, la targa da apporre sugli edifici, l'uso del logo GreenLight, la partecipazione al premio Greenlight e la promozione a livello europeo attraverso un'apposita campagna promozionale.

E’ previsto un riconoscimento ufficiale per le aziende, gli enti, le società, le associazioni ed i professionisti che sostengono il programma GreenLight in qualità di Endorser. Essi svolgono nelle modalità e nei tempi definiti dalle Linee guida azioni concrete a supporto dei Partner e si impegnano attraverso la propria adesione nei confronti della Commissione Europea ad attuarle. Tra questi sostenitori particolare importanza rivestono le società ESCO (Energy Service Companies), che realizzano interventi di risparmio energetico e forniscono servizi di gestione globale.

Tutte le informazioni relative al progetto sono disponibili nel sito GreenLight http://www.eu-greenlight.org gestito dall’Unità Fonti Rinnovabili dell’Istituto Ambiente del CCR di Ispra con la collaborazione delle Agenzie nazionali. Il sito, di cui si consiglia la consultazione periodica, è nella versione integrale in lingua inglese ed offre nelle parti fondamentali anche la versione nelle lingue degli altri stati membri, compreso l’Italiano.

Il programma in questi anni

Il programma è stato avviato con un primo progetto biennale "Demo GreenLight: Demonstration of the EU GreenLight programme" che si è svolto, nell’ambito del più ampio programma SAVE, nell’arco degli anni 2000 e 2001 ed al quale hanno aderito 14 stati europei, ciascuno con un Agente nazionale di promozione.

Il programma delle attività per il secondo progetto biennale ha avuto inizio nei primi mesi del 2002 ed è proseguito con il progetto SAVE "GL Action: Boosting and sustaining European GreenLight".

I risultati ottenuti nel primo biennio di avvio del programma sono stati in Italia molto positivi, grazie alla rete degli Energy Manager ed all'efficacia degli strumenti informativi costituiti dal sito FIRE e dalla rivista Gestione Energia.

Nel nostro Paese hanno aderito infatti 44 Partner e 45 Endorser, in buona parte operanti come ESCO. L'Italia è il paese con il maggior numero di adesioni in Europa.

Eventi e materiale disponibile

Nel sito comunitario sono riportati alcuni esempi di progetti realizzati in Italia ed in Europa, l'illustrazione delle tecnologie disponibili, l'elenco di partner ed endorser e gli atti di alcuni dei convegni effettuati. In particolare è disponibile il catalogo degli interventi di successo e alcuni casi di studio realizzati dall'avvio del programma.

Tra gli eventi collegati al programma e svolti in Italia ricordiamo il convegno FIRE sull'Uso razionale dell'energia per l'illuminazione degli edifici del terziario e industriali, organizzato nel 2001 nell'ambito della mostra INTEL 2001-World Light Show.

Nel secondo biennio di attività la European Commisssion DG JRC, in collaborazione con FIRE e ASSIL, ha proposto inoltre l'evento How to Get Better Light with Less Money: the European Greenlight Programme, in occasione della mostra Intel 2003-World Light Show.

Il 17 novembre 2004 si è tenuto infine a Milano un convegno di presentazione dei risultati sinora ottenuti, con l'illustrazione di vari casi studio presentati da partner e endorser. Gli atti sono scaricabili nel sito Greenlight.

Nel sito Greenlight sono visionabili anche i vincitori del premio Greenlight 2003, 2004, 2005 e 2006.

Il programma e i DM 20 luglio 2004

Conviene porre in evidenza che gli interventi di miglioramento dell’efficienza dell’illuminazione realizzati nell’ambito del programma GreenLight rientrano a pieno titolo tra le tipologie ammesse dai Decreti 20 luglio 2004 sul efficienza energetica, che prevedono il rilascio di appositi titoli di efficienza energetica (o certificati bianchi) commerciabili ed in grado di incentivare ulteriormente le azioni in questo settore. A tale proposito si consiglia la visita del sito www.tecnologieefficienti.it.

Che fare per partecipare?

Sebbene il finanziamento del programma attraverso le azioni SAVE si sia conclusa nel 2004, Greenlight va comunque avanti, collegato al programma GreenBuilding. Per informazioni generali sul programma è possibile contattare:

Daniele Forni
FIRE
via Anguillarese 301
00123 Roma
tel. 06 30483626
fax. 06 30486449
greenlight@fire-italia.org

Si rimanda alle sezioni cosa fare e come partecipare del sito http://www.eu-greenlight.org per le istruzioni su come aderire e per informazioni sulle tecnologie disponibili.