Telecontrollo


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Sotto il nome di telecontrollo si raggruppano diversi tipi di servizi e tecnologie e una vastissima serie di applicazioni. Si può intendere la sola lettura a distanza del dato, o la sola modifica a distanza dello "stato del sistema" (attraverso relè, attuatori, etc.); in entrambi i casi con la possibilità di registrare le variabili di interesse su diverse scale temporali ed ottenerne indicatori per vari scopi.
Più comunemente con telecontrollo si intende un sistema con entrambe le caratteristiche e con la supervisione di un programma che gestisce automaticamente tutta una serie di funzioni.
Il monitoraggio continuo del funzionamento dei vari componenti, inoltre, permette di avvisare automaticamente quando è il momento di eseguire manutenzioni preventive o straordinarie e sostituzioni di componenti, con benefici economici e gestionali.

Le applicazioni possibili sono molteplici. Di seguito si citano alcuni esempi.

Un discorso a parte si può fare per la Building Automation e la sua branca residenziale domotica. In questo caso la distanza a cui è posto il sistema di controllo può anche essere di poche decine o centinaia di metri, l'interesse è concentrato nel sistema di controllo e nelle sue funzioni, anche se è possibile un controllo a distanza attraverso internet, SMS, etc.
Con il diffondersi in campo edilizio di accorgimenti per sfruttare al meglio la ventilazione naturale, i guadagni solari ed i principi dell'architettura bioclimatica, un sistema di controllo integrato della casa o dell'edificio, che possa gestire le aperture sulla facciata, il sistema di ombreggiatura, il sistema di trattamento dell'aria stanza per stanza, l'illuminazione artificiale e gli altri elementi utili, diventa indispensabile per garantire un corretto funzionamento della casa e quindi condizioni di comfort e riduzione dei consumi.

Per quanto riguarda la trasmissione degli impulsi di controllo, si è passati dai sistemi ad aria compressa a quelli simili a reti informatiche. Oggi c'è la possibilità di collegare direttamente ogni componente ad un bus, che trasporta i segnali e l'alimentazione per l'elettronica dei componenti collegati al sistema. Non è più richiesto il collegamento tra la centralina e ogni "trasmettitore" (nel caso di un impianto luci è un pulsante) o "ricevitore" (sempre nel caso di un impianto luci è un relè che accende o spegne una lampadina): un'unica linea esce dalla centralina e raggiunge tutte le componenti del sistema. Un cablaggio di questo tipo è utilizzato nel semaforo sperimentale installato dal Politecnico a Torino.

Uno dei vantaggi di un sistema di controllo dell'edificio integrato con tutti gli impianti è che si possono attuare logiche di controllo altrimenti impensabili (per la complicazione o la necessità di troppi sensori). In una stanza con sensori di apertura finestre, questi possono servire per il sistema antintrusione e per spegnere il sistema di trattamento aria quando la finestra è aperta. Il sistema di controllo delle entrate e delle uscite di un ufficio può essere utilizzato sia per la sicurezza, sia come registro delle ore di lavoro, sia per spegnere gli impianti delle zone non occupate (trattamento aria, illuminazione, etc.) quando la persona lascia l'edificio.
I sensori di temperatura delle singole stanze, oltre a servire per regolare le condizioni di confort, possono essere utilizzati anche per calcolare l'anticipo di accensione e spegnimento dell'impianto di trattamento aria, così da diminuire i consumi. E analogamente altri sistemi possono essere riutilizzati a seconda delle particolari esigenze di ogni applicazione.

Il sistema di controllo centrale integrato, rispetto a singoli sistemi locali, presenta una maggior flessibilità, una maggior capacità di calcolo e un maggior numero di dati in ingresso, così da poter gestire operazioni molto più complesse.
In un sistema tradizionale dotato di molti timer (spegnimento luci, regolazione trattamento aria, etc.) in molte stanze, ad esempio, in caso di variazioni degli orari di utilizzo, occorre intervenire su ciascuno di essi, mentre in un sistema di telecontrollo bastano pochi comandi impartiti al sistema di controllo centrale.

Il controllo continuo e in tempo reale di alcuni parametri (temperature, consumi, etc.) può consentire di rilevare molto velocemente eventuali guasti ed evitare inutili sprechi, disservizi e relativi costi, oltre a permettere di ottimizzare la gestione. La conoscenza in tempo reale e lo storico dei consumi dei vari reparti di un'azienda possono servire a imputare i consumi ai reali "centri di costo", a calcolare quali sono gli interventi di razionalizzazione dell'uso dell'energia più convenienti e permettono di controllare la presenza di sprechi o attività non autorizzate (accensioni notturne, etc).

Il costo dei sistemi di telecontrollo, peraltro, è andato progressivamente riducendosi, via via che si presentavano soluzioni sempre più complesse ed integrate, grazie ai progressi dell'elettronica di controllo e dei sistemi di comunicazione dei dati a distanza. Ciò consentirà presumibilmente l'utilizzo di tale tecnologia in settori sempre più ampi, con beneficio per chi si occupa della gestione dell'energia, che può giovarsi di un numero consistente di dati già predisposti per le analisi richieste, può effettuare studi di fattibilità su interventi di razionalizzazione energetica più precisi e può ridurre le spese di manutenzione e gestione degli impianti.

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