La ESI sas ha avviato nel 1999 una campagna di rilevamento della temperatura esterna presso la sede della MB Consulting, sita in Roma (zona Prati) alla quale fornisce il servizio energia. Ciò le ha permesso di registrare i gradi giorno negli ultimi due anni e di confrontarli con quelli indicati dal DPR 412/93 come riferimento in sede di progetto.
Nelle tabelle allegate sono visionabili i risultati che mostrano come il valore misurato arrivi a scostarsi da quello di riferimento: nell'anno termico 1999-2000, ad esempio, si è registrata una differenza in eccesso del 30% circa, mentre l'anno successivo essa è stata in difetto di meno del 10%.
Sarebbe interessante che altri soggetti in possesso di dati simili ci comunicassero le loro rilevazioni e le loro impressioni sulle conseguenze di tali scostamenti e sull'eventuale opportunità di proporre una revisione della normativa vigente insieme agli utenti, qualora si riscontrassero differenze consistenti nei valori fra città e zone limitrofe rispetto alle indicazioni del DPR 412/93.
E' altresì interessante constatare che la ESI sas ha ottenuto risultati sull'economia di gestione del servizio calore in contrasto con quanto ipotizzabile in base alle variazioni climatiche. In particolare in alcuni casi ad una stagione più fredda, e quindi in corrispondenza a fattori di carico superiori, non si è accompagnato un maggiore rendimento dell'impianto. Ciò può essere imputato ad un sistema di controllo e gestione dell'impianto termico non adeguato a gestire i casi limite di escursione della temperatura esterna, ad una variazione perdurante delle caratteristiche di fornitura del gas metano (pressione, composizione, potere calorifico[nota 1]), o infine alla staratura del misuratore del gas.
Anche in questo caso sarebbe utile ricevere le vostre opinioni e le vostre esperienze.
Si ringrazia l'Ing. Sirtori per la sua collaborazione e cortesia.
1 Rilevazione del potere calorifero effettivo del gas metano presso vari siti di consumo. [torna al testo]