La cogenerazione, ovvero la generazione simultanea in un unico processo di energia termica ed elettrica e/o meccanica, è una soluzione nota ed utilizzata da tempo, caratterizzata da pro e contro. In questa sezione sono raccolti documenti di ausilio per la valutazione dei casi in cui sia possibile ricorrere proficuamente alla produzione combinata di elettricità e calore.
Come si può evincere dalle esperienze presentate si tratta di una tecnologia flessibile che presenta buoni margini di sviluppo grazie alle innovazioni tecnologiche ed all'attuale ricerca di energia da parte dei grossisti nelle ore di alto carico.
I maggiori ostacoli che la cogenerazione si trova a dover superare nel campo delle potenze medio-grandi sono l'incertezza del mercato dell'energia, sia in termini di costi di approvvigionamento dei combustibili, sia come possibilità di vendita delle eccedenze elettriche, i problemi autorizzativi e l'assenza di linee guide chiare da parte del Governo e delle Regioni relativamente alle politiche di sviluppo energetico ed alla realizzazione .
Per quanto riguarda le piccole potenze, invece, appare interessante l'opportunità che si presenta ai distributori di creare reti di propri impianti di microcogenerazione, dislocate presso le utenze che garantiscano consumi termici adeguati e costanti, sul tipo di quella relativa all'esperienza di Vicenza. La municipalizzata del comune veneto installò all'inizio degli anni Ottanta una serie di Totem (la versione cogenerativa di un motore automobilistico FIAT), che risultano ancora funzionanti dopo una ventina di anni di esercizio.
Un tale approccio consentirebbe di ottenere vari vantaggi, come riduzioni dei costi di installazione e manutenzione, superamento più agevole delle problematiche autorizzative e normative, maggiori possibilità di valorizzare l'energia elettrica prodotta e conoscenza dell'andamento dei consumi delle proprie utenze. I decreti per l'efficienza potrebbero dare una spinta in tal senso, anche se i recenti orientamenti legislativi tendono a rendere tale opzione più praticabile da società di servizi energetici.
Si ricorda che la FIRE ha attivato nel corso del 2003 un gruppo di lavoro sulla cogenerazione, inteso ad individuare possibili azioni volte a promuovere tale tecnologia, portando apposite proposte presso le sedi opportune.
La FIRE ha condotto a fine 2007, su commessa del GSE, uno studio sulla microcogenerazione in Italia, che raccoglie e sintetizza lo stato dell'arte, le possibilità di sviluppo ed i modelli di diffusione.
Le schede analitiche pubblicate dall'Autorità che riguardano interventi relativi alla cogenerazione sono le seguenti: