Azioni FIRE nel settore della sanità

Nel settore civile terziario, gli ospedali costituiscono una delle tipologie con i più elevati consumi energetici sia per la climatizzazione, riscaldamento e condizionamento, e l'illuminazione, che per i vari servizi tecnologici e medici connessi. La FIRE ha pertanto dedicato particolari sforzi e risorse a supporto degli Energy Managers del settore sanitario e ospedaliero in questi anni, che vengono sintetizzati in questo documento.

Questo impegno ha tra l'altro avuto il sostegno della DG XVII - Energia della Commissione Europea nel progetto SA/3/94/I, nell'ambito del programma SAVE, che comprendeva una serie di azioni specifiche per il rafforzamento del ruolo dell'Energy Manager nel Settore della Sanità.

Le attività sono state svolte nell'arco degli anni 1995 e 1996 con riunioni di un gruppo di lavoro di Energy Managers della Sanità ed una serie di Convegni e Seminari.

Sono stati innanzitutto verificati gli elenchi degli Energy Managers nominati confrontandoli con quelli delle Aziende tenute alla nomina, i profili professionali, le posizioni organizzative ed i problemi riscontrati nel settore. Sono state quindi definite le funzioni da svolgere, il profilo professionale ideale, le procedure e le modalità organizzative più appropriate. E' stato quindi definito un programma didattico per un corso di aggiornamento di 30 ore specifico per Energy Managers della Sanità e sono stati organizzati in collaborazione con ENEA diversi corsi in cui FIRE ha svolto una funzione di tutor.

Queste attività sono state riassunte in un Rapporto contenente le raccomandazioni conclusive, inviato oltre che alla Commissione, a tutti gli Assessori regionali alla Sanità ed all'Energia, e distribuito poi a tutti gli Energy Managers e Direttori Generali delle Aziende Sanitarie ed Ospedaliere.

Successivamente, nel corso del 1997, è stato organizzato, sempre con il supporto della Commissione Europea con un contratto THERMIE B (STR946-96IT) in collaborazione con SOGES ed ISES, una campagna promozionale con tre convegni a Milano, Bari e Palermo. In queste occasioni sono stati presentati i risultati dello studio precedente, distribuendo il Rapporto e 5 Brochures sui seguenti argomenti specifici:

Contemporaneamente la FIRE ha organizzato, in collaborazione con l'ENEL e con la Regione Lombardia, una campagna per la verifica e l'ottimizzazione di tutti i contratti di fornitura di energia elettrica alle Aziende Sanitarie ed Ospedaliere della Lombardia. Questa ha avuto inizio con un accordo tra ENEL ed il Settore Energia della Regione, basato su una Procedura concordata con FIRE, con uno scambio di lettere di impegno tra ENEL e Regione del 6/10/96. L'iniziativa è stata comunicata a tutti gli Energy Managers ed i Direttori Generali delle Aziende sanitarie della Lombardia. L'ENEL ha poi sviluppato nel corso del 1998 le relative azioni procedendo alla verifica di diverse centinaia di utenze, il 40% delle quali è risultato suscettibile di miglioramento con una potenziale riduzione globale della bolletta di oltre 250.000 Euro all'anno.

La FIRE ha avviato contatti anche con AEM di Milano e Federelettrica per un'analoga azione con le Aziende Municipalizzate.

Inoltre, in base alle risultanze delle azioni SAVE e THERMIE svolte dal 1994 al 1997, la FIRE ha avanzato al Ministero della Sanità ed alla Regione Lombardia proposte di azioni specifiche per il controllo e contenimento dei consumi e delle spese energetiche nelle Aziende Sanitarie (vedi allegato). Queste proposte sono state in linea di massima accolte dalla Direzione della Sanità della Regione Lombardia con lettera del 18/6/98 ed avviate negli anni seguenti.

Contemporaneamente il Settore Energia della Regione Lombardia, visti i risultati della campagna di verifica dei contratti dell'ENEL, ha elaborato un Protocollo d'Intesa tra Regione Lombardia (Assessori all'Energia, alla Sanità ed alle Autonomie locali) ENEL, Federelettrica, CISPEL Lombardia, ANCI Lombardia (Comuni), URP Lombardia (Provincia) con la partecipazione di FIRE, Associazioni Punti Energia e Lumenergia, per un programma di verifica dei contratti di fornitura di energia elettrica ai diversi soggetti pubblici. Questo Protocollo, dopo l'adesione dei partecipanti, è stato ratificato dalla Giunta Regionale con Delibera n. 37795 del 31/7/98, e successivamente, con Delibera n. 40658 del 23/12/98, ne è stato definito il Programma di attività e formato il Comitato Tecnico per la gestione della stessa, in cui la FIRE è rappresentata dall'ing. Mario de Renzio.

Nel biennio 2002-2003 la FIRE ha collaborato con gli energy manager delle aziende ospedaliere Gemelli e S.Camillo-Forlanini di Roma, effettuando delle campagne di misura ed analisi dei consumi energetici ed illustrando alcune possibilità di intervento nel settore ospedaliero nel corso di alcuni convegni recenti.

Alcuni dati ottenuti in tale contesto sono stati poi presentati nell'ambito del convegno FIRE di Rimini nel 2002 e nei documenti presentati nella sezione sanità del sito web.