Esempi dell'uso di indicatori energetici

La FIRE ha effettuato un'elaborazione dei dati energetici riferiti agli edifici di proprietà di una regione del Nord Italia. A tal fine ha elaborato dei semplici indicatori energetici per effettuare un rapido confronto dell'efficienza nei vari casi.

Non avendo a disposizione dati circa le modalità di utilizzo dei vari edifici non è stato possibile effettuare un'analisi completa, ma si può osservare come semplici calcoli permettano di ottenere un quadro interessante della situazione.

Dagli indicatori per il riscaldamento esposti negli esempi risulta che, al di sopra di una certa volumetria si ha una convergenza attorno a valori di 25 kJ/m3 GG, prendendo a riferimento una condizione climatica di 2600 GG si ha un valore di 18 kWh/m3, mentre gli edifici più piccoli attorno ad un valore medio in volume di 5000 m3, hanno consumi all'incirca doppi.
Le differenze dei consumi sono addebitabili a diverse tipologie di uso, diversità degli involucri, diversità degli impianti.

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