Esempio di sinergie fra EELL e distributore del gas naturale

Per avviare un programma pluriennale è bene scegliere come prime azioni uno o due temi sui quali si è già molto preparati e sui quali sia possibile coagulare l'interesse di molti partners, valorizzando attività già svolte in passato.

Una situazione ottimale di quasto tipo è stata individuata nel settore della sostituzione delle caldaie fortemente sovradimensionate, localizzate sia presso utenze pubbliche che private.
I Comuni che hanno attivato i controlli e gli adempimenti previsti dal DPR 412/93 ed avviato il censimento degli impianti dispongono dell'elenco delle caldaie installate nel loro Comune con i dati sulla potenza e sui rendimenti istantanei misurati.
Incrociando questi dati con i dati dei distributori di gas (e con quelli di gasolio e GPL, anche se con qualche complicazione in più) si può ottenere il numero di ore di esercizio equivalenti per funzionamento alla potenza nominale.
Questo dato, analizzato rispetto alle ore tipiche di operazione delle caldaie di quel settore di utenza nella città in esame, fornisce immediatamente una stima del fattore di sovradimensionamento delle caldaie rispetto al carico effettivo.

L'esperienza del Comune di Modena, che ha applicato questa analisi in occasione della sostituzione periodica delle caldaie dei propri edifici, ha dimostrato che con un dimensionamento ed una scelta più corretti del tipo di caldaia, si hanno risparmi medi dell'ordine del 30% grazie all'aumento del rendimento stagionale.
Trattandosi di edifici con radiatori di superficie sufficiente, sono state usualmente installate caldaie del tipo a condensazione in sostituzione di quelle esistenti; i costi riscontrati sono stati tali da permettere un tempo di ritorno dell'investimento valutabile attorno ai 2÷3 anni.
Una volta ottenuto l'elenco delle caldaie sovradimensionate della città, il Comune ed il distributore, nel quadro del loro rapporto di concessione e dell'accordo di programma relativo, possono elaborare una proposta di intervento nel quadro dei decreti 24 aprile 2001 sull'efficienza energetica. Su questa base il distributore o una ESCO si presenteranno all'utente, proponendogli la sostituzione in un'ottica di finanziamento tramite terzi a rivalersi sui titoli di efficienza energetica oltre che su eventuali altri programmi locali.

Nel quadro offerto dai decreti per l'efficienza energetica è possibile attivare varie azioni concordate di reciproca utilità, come illustrato nell'apposita sezione.