Seminario FIRE - ENEA

L’applicazione dei DPR 412/93 e 551/99

Bologna, 19 settembre 2003
Sala Auditorium della Regione Emilia Romagna

La FIRE, come consuetudine ormai da qualche anno, organizza incontri sui temi del controllo delle caldaie per riscaldamento, attivati dai DPR 412/93 e 551/99, rivolti ad amministrazioni e operatori (sul sito sono disponibili gli atti dei convegni del 2000 e 2002). In occasione dell’uscita del decreto 17/03/2003 del MAP, di aggiornamento degli allegati F e G del DPR 412/93 relativi ai libretti di centrale e di impianto, sono stati organizzati un seminario per uno scambio di esperienze fra i decisori istituzionali ed un corso per la formazione e l'aggiornamento degli operatori, fornendo loro tutte le informazioni necessarie per adempiere i nuovi obblighi.


L’evento, patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna, organizzato dalla FIRE in collaborazione con l’ENEA, si è svolto in due mezze giornate. La mattina il seminario è stato seguito da oltre 120 persone, e circa 80 hanno assistito al corso nel pomeriggio.

Il seminario è stato aperto dall'ing. Tomassetti, vicepresidente della FIRE, con un ricordo dell'ing. Pitimada, padre del DPR 412/93.
L'ing. Ferrari del MAP, facendo il punto della situazione ha sottolineato l'importanza del ruolo assunto dalle Regioni, come previsto dal DPR 551/99. Ha inoltre ricordato che già la 373/1967 parlava di controlli degli impianti termici (sopra le 100.000 kcal/ora), che dopo quasi 30 anni non sono ancora capillari, a testimonianza delle difficoltà di mettere su una struttura di questo genere.
Il dott. Raimondi ha portato il saluto da parte della Regione Emilia-Romagna. Ha inoltre sottolineato l'attenzione per il risparmio energetico da parte della Regione, che ha appena licenziato la legge quadro energia ed il piano energetico regionale.
L'ing. Calvaresi ha parlato del ruolo dell'ENEA in supporto alle Regioni nell'attuazione del DPR 412/93, non solo per la qualificazione dei verificatori, ma anche per l'ausilio agli EELL nelle attività di pubblicizzazione ed informazione sui controlli, nella la creazione del catasto impianti e nell'informatizzazione delle procedure. Ha poi ricordato che attualmente poco più del 50% degli EELL hanno attivato le procedure di attuazione e si stima siano stati controllati non più del 10% degli impianti. Numeri confortanti rispetto ai risultati di qualche anno fa, ma che ricordano quanto ancora ci sia da fare a quasi 10 anni dall'entrata in vigore del DPR 412/93.
L'ing. Forni ha descritto i servizi e le attività FIRE sull'attuazione del DPR 412/93, facendo una sintesi delle indagini sull'attuazione del DPR 412/93 e dei convegni in cui erano state presentate (2000 e 2002). Ha inoltre illustrato la parte del sito FIRE dedicata ai DPR 412/93 e 551/99, le FAQ sul DPR 412/93 - attivate nel 2003 - ed il forum con la sua sezione dedicata ai DPR 412/93 e 551/99.

Sono seguiti alcuni interventi da parte delle Regioni e degli EELL. Ha iniziato la Regione Lombardia rappresentata dal dott. Occhi e dalla dott.sa Balasso, che hanno riferito che tutti gli EELL della Lombardia sono oggi pronti a partire con le verifiche e hanno illustrato le nuove linee guida per la verifica dello stato di manutenzione ed esercizio degli impianti termici da parte degli Enti Locali competenti e altre iniziative della Regione.
Per la Regione Emilia Romagna è intervenuto l'ing. Picchiolutto, che ha parlato dei problemi di attuazione del DPR 412/93, delle modifiche apportate dal 551/99 che hanno portato alle creazione di un tavolo di consultazione a livello regionale, della Delibera Regionale 387/02 e del sistema informatizzato condiviso per la gestione dei dati sugli impianti termici.
Hanno poi preso la parola la dott.ssa Mauri e l'ing. Valsecchi per la Provincia ed il Comune di Lecco, illustrando lo stato del catasto impianti, l'operato dei verificatori, la gestione dei vari tipi di non conformità, l'attività dello sportello informativo per cittadini e manutentori e le modalità di diffusione delle informazioni riguardo i controlli.
Il dott. Grigioni della Provincia di Terni ha illustrato le interessanti caratteristiche e il funzionamento del sistema informatico sviluppato dalla Provincia per la gestione dei dati sugli impianti termici. Il programma per l'immissione dei dati è scaricabile gratuitamente dal sito della Provincia di Terni, attraverso l'apposita registrazione.

La parola è poi passata alle associazioni di categoria, di cui si sintetizzano gli interventi.

E' quindi seguita una discussione in cui sono stati approfonditi vari aspetti di dettaglio relativamente alle tematiche affrontate nel corso della mattinata. In definitiva si sottolinea l'importanza di incontri di questo genere per mettere a confronto istituzioni ed operatori, direttamente e tramite le proprie associazioni. Confronto da cui possono prendere vita incontri successivi ed accordi al fine di razionalizzare le procedure dei controlli e risolvere alcune delle problematiche già affrontate con successo in altri ambiti.

Atti