I Decreti Ministeriali 20 luglio 2004 sull'efficienza energetica

Per incentivare il ricorso a tecnologie energeticamente efficienti il 24 aprile 2001 sono stati varati due decreti ad opera del Ministero delle Attività Produttive e di quello dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, sostituiti nel 2004 da due nuovi provvedimenti, i Decreti Ministeriali 20 luglio 2004, modificati e integradi dal successivo Decreto Ministeriale del 21 dicembre 2007.

Il meccanismo proposto, innovativo a livello mondiale, prevede la creazione di un mercato di titoli di efficienza energetica, attestanti gli interventi realizzati, per certi versi simile a quello dei certificati verdi adottato per la promozione delle fonti rinnovabili di energia nella generazione elettrica.

All'Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas è stato demandato il compito di redigere delle linee guida volte a determinare nei dettagli il meccanismo dei decreti.

Nel sito viene descritto il meccanismo di funzionamento, la normativa collegata e le opportunità che si aprono per i diversi soggetti coinvolti (aziende di distribuzione, ESCO, Regioni, Enti Locali, associazioni di categoria, utenti finali).

Certificats économie d'énergie

In Europa la Francia ha iniziato nel 2006 un meccanismo simile, quello dei "Certificats économie d'énergie", esteso ai distributori di energia elettrica, gas naturale, combustibili per uso domestico e fornitori di servizi di riscaldamento e raffrescamento. L'unità di misura è il kWh di energia finale risparmiata . Le schede standardizzate che coprono le tipiche applicazioni dei settori residenziale, terziario, reti, industria e trasporti, erano 93 a fine 2006 e sono passate a 139 a fine 2007.
Maggiori informazioni si possono reperire nella sezione dedicata al meccanismo dei siti del Ministère de l'Économie, de l'Industrie et de l'Emploi e di ADEME.