WORKSHOP

Promozione di una rete di energy manager operanti in Molise

Il 10 marzo 2006 si è svolto a Campobasso, presso la sede del CCEI ENEA, un seminario dedicato alla promozione di una rete di Energy Manager operanti in Molise. L'incontro, organizzato dall'ENEA con il supporto della FIRE, ha visto la presenza come coordinatore del Consigliere all'Ambiente della Regione Molise, il dott. Pallante.

La giornata ha preso avvio con un'introduzione del dott. Pallante che ha parlato dell'importanza del tema energetico e di alcune iniziative che la Regione intende promuovere e realizzare, compresa l'istituzione di un'agenzia energetica regionale prevista nell'ambito del Piano Energetico Regionale. Il Consigliere si è poi soffermato sull'importanza dell'istruzione e della formazione per sensibilizzare i cittadini di domani alle tematiche dello sviluppo sostenibile.

L'ing. Ciciolla dell'ENEA ha in seguito illustrato il programma PON-ATAS ed in particolare l'azione 1 del Progetto Operativo Energia, volta a supportare le Regioni nell'individuare tutte quelle azioni mirate allo sviluppo delle fonti rinnovabili nel territorio e dell'efficienza energetica, soffermandosi sulle attività previste per il rafforzamento del ruolo degli energy manager, oggetto dell'incontro.

L'ing. Di Santo ha dunque presentato l'evoluzione del mercato ed i possibili ruoli della Pubblica Amministrazione, degli energy manager e degli operatori di settore. L'incremento continuo dei consumi, unito alla crescita dei prezzi dei combustibili fossili ed alla domanda crescente di infrastrutture energetiche, che incontra notevoli difficoltà di concretizzazione, consiglia l'adozione di politiche e di iniziative di mercato volte alla diffusione dell'efficienza energetica e delle fonti rinnovabili.
Dal mercato giungono segnali positivi sia in merito alla sensibilità della cittadinanza e degli operatori, sia all'evoluzione del quadro normativo che, almeno sulla carta, può favorire lo sviluppo di una cultura dedita alla promozione di uno sviluppo sostenibile. Per conseguirlo è essenziale creare delle condizioni di mercato adeguate, agendo sia sul lato domanda, aumentando la sensibilità degli utenti alle problematiche e la loro consapevolezza sugli strumenti disponibili, sia su quello dell'offerta, che deve essere in grado di raccogliere la sfida delle nuove tecnologie. Un ruolo importante a tale proposito possono averlo le ESCO, di cui è stata data una descrizione delle attività tipiche.
Regione ed Enti Locali hanno a disposizione varie opportunità di intervento, da quelle classiche a quelle messe a disposizione dal recepimento della direttiva europea sull'efficienza energetica negli edifici e dalla creazione e valorizzazione di una rete di energy manager. Al riguardo è stata richiamata la delibera regionale campana n. 3835 del dicembre 2003 come possibile esempio di punto di partenza. Si è fatto inoltre un cenno alla funzione di verifica e controllo introdotta dal d.lgs. 192/05 per gli energy manager facenti parte della P.A. relativamente all'applicazione della legge 10/91.
Relativamente ai DM 20 luglio 2004 sull'efficienza energetica, oltre ad una descrizione sintetica del meccanismo, è stato illustrato il protocollo fra il Comune di Rimini e la società SRG come esempio di accordo fra un EELL ed il distributore di gas naturale locale volto a massimizzare i benefici dei titoli di efficienza per entrambi gli attori.

L'ing. Tomassetti ha presentato quindi l'evoluzione del ruolo degli Energy Manager in rapporto alle trasformazioni del mercato dell'energia seguita alla liberalizzazione e al decentramento di responsabilità alle regioni; il ruolo degli Energy Manager oltre gli aspetti tecnici richiede sempre più attenzione ad aspetti di scelte imprenditoriali. Da questo punto di vista è richiesta una conoscenza sempre più estesa di materie un tempo estranee o secondarie all'attività: dalle competenze negli aspetti finanziari e di gestione del rischio dei progetti di efficienza energetica, a quelle sulle tematiche ambientali, fino alle capacità comunicative nei confronti dei decisori, soggetti diversi per cultura e conoscenze tecniche. Si è inoltre accennato alle differenze esistenti fra i possibili inquadramenti dell'energy manager nell'Amministrazione: alle dipendenze di un Assessorato, della Direzione Generale o del Gabinetto del Sindaco/Presidente.
Nella seconda parte dell'intervento ha illustrato gli strumenti utilizzabili dalla Regione e dagli EELL per l'attuazione della politica energetica. In particolare sono stati forniti alcuni suggerimenti su come sfruttare al meglio i finanziamenti, la pianificazione territoriale e i regolamenti edilizi, la gestione delle concessioni sulle reti e sulle centrali, l'integrazione con i programmi di sviluppo imprenditoriale e con quelli formativi e le attività di comunicazioni da parte dell'Amministrazione.

Il pubblico presente, formato da rappresentanti di varie amministrazioni, ha partecipato attivamente al dibattito finale con numerosi e interventi. Si segnalano alcuni spunti emersi nel corso dei lavori:

Il dott. Pallante ha quindi chiuso i lavori evidenziando l'utilità dell'incontro ed impegnandosi a promuovere iniziative rivolte alle scuole ed alla costituzione della rete regionale di energy manager.

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