Resoconto incontro
Il giorno 14 dicembre 2005 si è svolto nei pressi di Catanzaro, presso la sala conferenze del Consorzio Mercato Agricolo Alimentare, il secondo incontro regionale organizzato nell'ambito del programma PON ATAS. L'inaspettata assenza di rappresentanti regionali, forse collegata al recente passaggio di competenze del settore energia all'interno dell'Amministrazione, ha in parte ridotto la portata del seminario, nonostante la buona presenza di pubblico e di Enti Locali regionali.
La giornata ha preso avvio con l'intervento dell'ing. Di Santo sull'evoluzione del mercato e sui possibili ruoli della Pubblica Amministrazione, degli energy manager e degli operatori di settore. L'incremento continuo dei consumi, unito alla crescita dei prezzi dei combustibili fossili ed alla domanda crescente di infrastrutture energetiche, che incontra notevoli difficoltà di concretizzazione, consiglia l'adozione di politiche e di iniziative di mercato volte alla diffusione dell'efficienza energetica e delle fonti rinnovabili.
Dal mercato giungono segnali positivi sia in merito alla sensibilità della cittadinanza e degli operatori, sia all'evoluzione del quadro normativo che, almeno sulla carta, può favorire lo sviluppo di una cultura dedita alla promozione di uno sviluppo sostenibile. Per conseguirlo è essenziale creare delle condizioni di mercato adeguate, agendo sia sul lato domanda, aumentando la sensibilità degli utenti alle problematiche e la loro consapevolezza sugli strumenti disponibili, sia su quello dell'offerta, che deve essere in grado di raccogliere la sfida delle nuove tecnologie. Un ruolo importante a tale proposito possono averlo le ESCO, di cui è stata data una descrizione delle attività tipiche.
Regione ed Enti Locali hanno a disposizione varie opportunità di intervento, da quelle classiche a quelle messe a disposizione dal recepimento della direttiva europea sull'efficienza energetica negli edifici e dalla creazione e valorizzazione di una rete di energy manager. Al riguardo è stata richiamata la delibera regionale campana n. 3835 del dicembre 2003 come possibile esempio di punto di partenza. Si è fatto inoltre un cenno alla funzione di verifica e controllo introdotta dal d.lgs. 192/05 per gli energy manager facenti parte della P.A. relativamente all'applicazione della legge 10/91.
L'ing. Tomassetti ha presentato quindi l'evoluzione del ruolo degli Energy Manager in rapporto alle trasformazioni del mercato dell'energia seguita alla liberalizzazione e al decentramento di responsabilità alle regioni; il ruolo degli Energy Manager oltre gli aspetti tecnici richiede sempre più attenzione ad aspetti di scelte imprenditoriali.
Da questo punto di vista è richiesta una conoscenza sempre più estesa di materie un tempo estranee o secondarie all'attività: dalle competenze negli aspetti finanziari e di gestione del rischio dei progetti di efficienza energetica, a quelle sulle tematiche ambientali, fino alle capacità comunicative nei confronti dei decisori, soggetti diversi per cultura e conoscenze tecniche. Si è inoltre accennato alle differenze esistenti fra i possibili inquadramenti dell'energy manager nell'Amministrazione: alle dipendenze di un Assessorato, della Direzione Generale o del Gabinetto del Sindaco/Presidente.
Nella seconda parte dell'intervento ha illustrato gli strumenti utilizzabili dalla Regione e dagli EELL per l'attuazione della politica energetica. In particolare sono stati forniti alcuni suggerimenti su come sfruttare al meglio i finanziamenti, la pianificazione territoriale e i regolamenti edilizi, la gestione delle concessioni sulle reti e sulle centrali, l'integrazione con i programmi di sviluppo imprenditoriale e con quelli formativi e le attività di comunicazioni da parte dell'Amministrazione.
L'ing. Di Santo ha completato il quadro delle presentazioni previste illustrando il meccanismo dei certificati bianchi ed i possibili ruoli di Regione, EELL ed energy manager per cogliere le opportunità offerte dai decreti sull'efficienza energetica. In particolare come esempio si è mostrato l'accordo stipulato fra il Comune di Rimini e la locale azienda di distribuzione del gas naturale, volto a favorire la partecipazione al meccanismo da parte dell'EELL e del distributore, comportando benefici per entrambi i soggetti.
Il pubblico presente formato da assessori e funzionari degli EELL, energy manager di EELL, ospedali, scuole e industrie e rappresentanti di ESCO e società energetiche, ha partecipato attivamente al dibattito finale con numerosi e talvolta pepati interventi. Si segnalano alcuni spunti emersi nel corso dei lavori: