Convegno FIRE

L'efficienza energetica negli edifici: opportunità e ruoli per gli energy manager

Milano, 11-12 novembre 2004
Centro Congressi Palazzo delle Stelline

Atti

Prima giornata

Il punto sulla normativa relativa all'efficienza energetica

La mattinata è stata dedicata ad un inquadramento sulla legislazione e sulla normativa vigenti nell'ambito dell’efficienza energetica e sulle proposte in discussione presso il Parlamento, i Ministeri e i comitati tecnici.

Dopo l’introduzione del prof. Boffa, l’ing. Novelli del Ministero dell’Ambiente ha riassunto il meccanismo dei decreti sull’efficienza energetica ed ha descritto le novità apportate dalla versione pubblicata questa estate in Gazzetta Ufficiale: il meccanismo di flessibilità degli obblighi, la possibilità di tarare la durata dei TEE per le varie tecnologie, il ruolo delle Regioni e le misure di accompagnamento. Ha inoltre mostrato i possibili effetti dell'applicazione del meccanismo sulle emissioni, sui consumi e sulle tariffe e gli indicatori economici medi di vari interventi (considerando un contributo di 75 €/tep per intervento), anche in funzione della fascia climatica.

Il dott. Malaman dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG) ha proseguito illustrando lo stato della normativa di secondo livello dei Decreti, le modalità per la presentazione di un progetto secondo le linee guida, le novità del sito internet dell’AEEG e la procedura per l’accreditamento delle ESCO.

L’ing. de Renzio della FIRE ha affrontato le problematiche legate al recepimento della Direttiva Europea 2002/91/CE sulla certificazione energetica degli edifici (la metodologia di calcolo, la certificazione, le ispezioni di controllo degli impianti di riscaldamento e condizionamento, etc.) e lo stato di avanzamento della norma sulla figura dell’esperto in gestione dell’energia.

E’ seguito un dibattito che ha toccato i temi dei decreti sull’efficienza energetica, in particolare gli interventi delle ESCO e dei distributori, e la sommabilità di Emission Trading e certificati bianchi. E’ stato chiarito che le schede standardizzate potranno essere modificate per tener conto dell’andamento del mercato dell’efficienza energetica.

I lavori sono ripresi con la relazione dell’ing. Colle del CTI, che ha approfondito l’evoluzione della normativa tecnica sulle prestazioni energetiche degli edifici e le raccomandazioni del CTI nella fase di transizione verso le normative europee.

L’ing. Moneta del MAP ha quindi chiuso la mattinata presentando i vari passi necessari al recepimento della direttiva edifici, gli attori coinvolti e gli strumenti legislativi in fase di predisposizione presso i tavoli attivati in seno al Ministero delle Attività Produttive.

Politiche locali per l'efficienza negli edifici

Nel pomeriggio l’attenzione si è spostata sulle politiche locali rivolte a promuovere l’efficienza energetica negli edifici.

La sessione si è aperta con l’esposizione da parte dell’ing. Caputo del Politecnico di Milano della relazione del prof. Bufera, che analizza l’elettrificazione dei consumi nel settore civile, partendo dall'evoluzione del concetto di benessere e di comfort delle abitazioni dal tempo delle caverne e seguendo lo sviluppo dei sistemi di riscaldamento, ventilazione ed illuminazione e degli elettrodomestici.

L'ing. Ballarotto di Federabitazione Europe ha illustrato alcune iniziative di edilizia sostenibile, evidenziandone i vantaggi ed alcuni aspetti tecnici (assonometrie solari, schemi di ventilazione, caratteristiche dei muri, studio dei venti,etc.), e il progetto europeo SHE (Sustainable Housing in Europe), volto a dimostrare che l'edilizia sostenibile è matura per il mercato e ad introdurre i relativi principi progettuali e costruttivi nella pratica ordinaria dell'edilizia.

L’ing. Zabot dell’ARPA Lombardia ha analizzato i possibili risparmi per tre tipologie di edificio (villetta, edificio a torre e in linea) e i relativi extracosti costruttivi rispetto ai requisiti della legge 10/91. L'intervento ha consentito di mostrare i costi ed i benefici degli impianti solari termici, le possibili incentivazioni dell'edilizia sostenibile ed il Piano di Lavoro della Regione Lombardia per l’efficienza degli edifici, concludendosi con una rassegna di edifici europei ed italiani ad alta efficienza energetica. Si segnala anche il rapporto predisposto dall'ARPA Lombardia "Elaborazione di standard di qualità per gli edifici ad alta qualità energetica" pubblicato nella sezione del sito web dedicata all'edilizia sostenibile.

Il regolamento edilizio del comune di Carugate è stato quindi esaminato dall’arch. Dall'O' dell'Associazione Puntoenergia. Egli ha descritto gli interventi obbligatori e facoltativi, gli extracosti, i possibili risparmi, i controlli in corso d’opera ed i primi risultati conseguiti dall'applicazione di tale importante strumento di pianificazione e regolazione.

Il dott. Klammsteiner della Provincia di Bolzano ha parlato dell’iniziativa Casaclima, già citata in varie presentazioni precedenti a testimonianza della visibilità e dell'interesse suscitato. Sono stati esposti le classi di consumo e le caratteristiche necessarie per entrare nelle varie classi di efficienza proposte ed i vantaggi, i costi e i risparmi conseguiti nelle abitazioni realizzate. Il funzionario della Provincia ha terminato l'intervento con le immagini di alcuni edifici certificati Casaclima A e B.

L'importanza degli audit energetici è stata evidenziata dall’ing. Andreoli dell’AESS di Modena, che ha spiegato le metodologie utilizzate per l’analisi energetica degli edifici (metodo scientifico, sintetico e orientato alle esigenze dei clienti), i rispettivi pro e contro, gli strumenti utilizzati ed i risultati ottenuti, i motivi che portano a effettuare un’analisi ed i possibili soggetti da coinvolgere.

Il dibattito a conclusione della giornata è stato incentrato sui regolamenti edilizi. Si è discusso dei possibili incentivi, dell'attenzione da porre nella concertazione pre-regolamenti, per evitare ricorsi come quello contro l’obbligo del riscaldamento centralizzato imposto a Bolzano, della necessità dei controlli e di regole semplici che stabiliscano gli obiettivi senza porre vincoli inutili.

Seconda giornata

Le tecnologie efficienti per gli edifici e gli strumenti per promuoverle

La mattinata è stata aperta da due interventi del gruppo Monte dei Paschi di Siena. Dapprima l’ Energy Manager del gruppo bancario, l’ing. Pellegrino, ha illustrato la politica ambientale perseguita negli ultimi anni, la certificazione EMAS, i principali interventi attuati per l’efficienza energetica e la partecipazione al progetto Europeo Greenlight ed al consorzio ABIenergia. L’ing. Bolognin ha poi esposto le politiche di Banca per l’Impresa per i progetti in campo energetico e ambientale ed i diversi tipi di intervento finanziario possibile, chiudendo con un approfondimento sui Certificati Verdi.

Il dott. De Nigris della Provincia di Torino ha presentato il programma di incentivazione della biomassa recentemente proposto dall'Ente Locale, descrivendo i risultati delle iniziative precedenti (partnership, corsi di formazione, impianti, etc.), l’importanza dell’accumulo termico e dell’integrazione con il solare ed un’analisi del mercato delle caldaie alimentate a legna e pellet.

Il prof. Fracastoro del Politecnico di Torino ha quindi trattato i criteri per una climatizzazione sostenibile, dall’approccio alle scelte progettuali, soffermandosi sui seguenti aspetti: involucro edilizio, accumulo termico e ventilazione, interventi per migliorare l’efficienza di conversione degli impianti, ottimizzazione del sistema ed azioni sugli utenti.

E’ seguito un veloce accenno dell’ing. Massa della Napoletana Gas sulle possibili azioni dei distributori di gas per migliorare l’efficienza energetica e l’utilizzo delle reti di distribuzione, sottolineando come esse siano largamente inutilizzate nel periodo estivo e come potrebbero dare un contributo al contenimento del picco di domanda estivo elettrico mediante l'adozione di idonee tecnologie.

L’ing. Loschi di Cogena ha introdotto l’argomento della generazione distribuita, analizzando per quanto riguarda il settore terziario i clienti più interessanti ed idonei ad applicazioni di cogenerazione, trigenerazione e teleriscaldamento per consumi e regimi fiscali, approfondendo i casi delle piscine, degli ospedali e delle case di riposo e le prospettive introdotte dai titoli di efficienza energetica.

L’ing. Bartoloni della Accorroni ha raccolto il testimone, evidenziando le potenzialità della cogenerazione con azionamento diretto di pompe di calore da parte di motore endotermico, per la climatizzazione estiva e invernale.

Gli interventi sulla cogenerazione sono stati conclusi dall’ing. Bianchi, che ha descritto la microturbina Turbec: la storia, che ha portato all'acquisizione italiana del gruppo svedese, i principi di funzionamento, le possibili architetture, le caratteristiche tecniche e prestazionali, insieme ad alcuni esempi di applicazioni realizzate.

La mattinata è stata chiusa dall’ing. Oliaro del Politecnico di Milano, che ha affrontato le problematiche legate all’involucro degli edifici: inerzia termica, superfici opache e trasparenti, il ruolo dei progettisti e dei committenti e le possibili soluzioni per il confort termico e luminoso.

L’efficienza energetica negli uffici ed il progetto europeo GreenEffect

Il progetto europeo GreenEffect, rivolto alla messa a punto di uno strumento software di valutazione dei consumi energetici negli edifici ad uso ufficio e a cui dedichiamo uno spazio ad hoc in aggiunta agli atti, è stato presentato in apertura dei lavori pomeridiani dall’ing. Adani dell’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile di Modena.

L'ing. Caselli della Beghelli ha quindi illustrato le opportunità di riduzione dei consumi e di miglioramento del comfort visivo legate all'adozione di tecnologie efficienti nell'illuminazione d'interni, esemplificando in un caso studio come i parametri economico-finanziari degli investimenti siano particolarmente interessanti.

Sono seguiti due interventi sulla Building Automation della Johnson Controls. L'ing. Fava ha ricordato l’importanza, per la buona gestione di un edificio, di un sistema di monitoraggio e controllo degli impianti elettrico, termico, di illuminzazione, etc. ed ha sottolineato le possibilità di risparmio energetico ed economico, di ottimizzazione del comfort e di ausilio nei sistemi di sicurezza e gestione degli impianti. L'ing. Brolese ha quindi approfondito le architetture, i sistemi e le possibili applicazioni.

La giornata è stata conclusa dall’arch. Fasano dell’ENEA che ha illustrato le possibili sinergie fra la direttiva sul rendimento energetico degli edifici e la domotica, le caratteristiche e le potenzialità degli edifici intelligenti, l’analisi del mercato dei sistemi di Building Energy Management System in Italia e in Europa.

Atti del convegno