GLI ENERGY MANAGER SI CONFRONTANO
CON I VENDITORI DI ELETTRICITA’
Il 26 novembre 2001 si è tenuto a Milano un incontro
organizzato dalla FIRE in collaborazione con EnBW Italia rivolto agli energy manager
della Provincia di Milano. Si è trattato del primo di una serie di
appuntamenti pensati per consentire agli energy manager di conoscere meglio
le nuove opportunità che vengono loro offerte dalla liberalizzazione del
settore energetico e da nuove tecnologie per l’uso efficiente dell’energia.
Lo scopo di questi incontri è quello di favorire uno scambio di idee fra gli
operatori e gli utenti e di permettere a questi ultimi di comprendere quali
siano le opportunità a loro disposizione e in quale modo ottenere i maggiori
benefici.
Durante l’incontro, dopo una rapida presentazione delle
attività istituzionali della FIRE ed un veloce quadro del settore elettrico
nella sua situazione attuale, l’EnBW ha illustrato ai convenuti le modalità
con cui opera un grossista di energia elettrica nel nuovo mercato e quali
siano le conoscenze necessarie da parte dell’utente al fine di conseguire i
migliori risultati. Si è quindi proseguito con una nutrita serie di domande
che ha visto la partecipazione della maggior parte dei presenti.
Gli elementi essenziali emersi dal dibattito sono
riassunti di seguito.
La scarsità di energia elettrica disponibile impone
considerevoli sforzi ai grossisti per riuscire ad offrire ai propri clienti
energia a prezzi competitivi, specialmente considerando l’attuale stato di
incertezza normativa e la ritardata emanazione della disciplina
sull’importazione da parte dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas
(AEEG), a cui è collegata l’unica elettricità libera ed a buon prezzo.
- L’assenza di una procedura veloce e chiara per la
realizzazione di nuovi impianti di generazione, associata al prolungato
“blocco” del decreto sblocca centrali ed all’attesa per l’evoluzione
correlata al decentramento decisionale sancito dall’ultimo referendum, rende
difficoltosi gli investimenti in tal senso.
- Le attuali condizioni di approvvigionamento per i
grossisti, fondamentalmente legate all’energia di importazione, e la presenza
di un regolamento sul trasporto e sul dispacciamento estremamente complicato
e contorto (si attende al momento il completamento di quello nuovo le cui
fondamenta sono state date dalla delibera 228/01 dell’AEEG), impongono spesso
la necessità di offrire agli utenti energia per coprire la base e/o i picchi
di prelievo, lasciando la modulazione ad un contratto separato con ENEL Trade
o un altro trader dotato di impianti di modulazione e picco. In questo modo
il grossista riesce a proporre elettricità a condizioni particolarmente
favorevoli, ma introduce la necessità di stipulare un doppio contratto, modus
operandi diffuso in altri paesi dell’Unione Europea, ma ancora poco diffuso
in Italia.
- Per ottenere le migliori condizioni di fornitura gli
utenti/clienti devono conoscere bene le caratteristiche di prelievo nei loro
siti di consumo. I grossisti offrono comunque opzioni dedicate anche a coloro
che ne sono all’oscuro o sono in grado di presentare solo i consumi aggregati
mensili e annuali, eventualmente distinti per fasce orarie. In tal caso
ovviamente il prezzo offerto sale per tener conto delle maggiori difficoltà
da parte del trader nell’approvvigionarsi di energia elettrica e del rischio
di incorrere in penali e costi ulteriori legati al meccanismo della
riconciliazione.
- Considerando i punti precedenti i clienti idonei
hanno la possibilità di ottenere benefici non indifferenti nel nuovo mercato
libero, ma devono diventare consapevoli delle loro modalità di consumo e dei
nuovi meccanismi, che richiedono di dedicarci più tempo ed attenzione per
essere sfruttati al meglio.
- Il mercato lato utenza non sembra ancora pronto per
ricevere servizi energetici aggiuntivi, come la fornitura di aria compressa,
insieme all’elettricità.
- Una parte non trascurabile di utenti, compresi
clienti idonei, ancora non conosce bene il funzionamento del mercato elettrico
ed i cambiamenti finora apportati dall’introduzione del decreto Bersani nel
1999. Fra i partecipanti alla seminario gli unici che si sono dichiarati non
soddisfatti sono quelli che non avevano un’adeguata preparazione
sull’argomento, come è risultato dal questionario di gradimento dato da
compilare. Ciò ci ha indotto a pensare di introdurre nel prossimo
appuntamento una mezzora di illustrazione del nuovo assetto del mercato,
rivolta ai soli interessati, prima di cominciare l’incontro vero e proprio.
L’esito dell’incontro è stato giudicato positivo dalla
maggior parte degli intervenuti, che ha apprezzato l’iniziativa e l’ha
trovata utile per chiarire meglio le proprie conoscenze e le opportunità di
trovare sul mercato energia elettrica a condizioni vantaggiose.
In occasione dell'incontro è stata effettuata un'indagine conoscitiva sui rapporti fra gli utenti ed il mercato energetico in fase di liberallizzazione, di cui sono disponibili i risultati.