Expocomfort, Milano, 5 marzo 2004
Sala Cicogna
La FIRE, prendendo spunto dall'accresciuta attenzione nei confronti dell'efficienza energetica, ha ritenuto opportuno organizzare un incontro per fare il punto della situazione sullo stato del relativo mercato, coinvolgendo rappresentanti dei principali attori.
La sessione pomeridiana è stata dedicata alle possibilità di sviluppo della cogenerazione, all'impiego delle biomasse vegetali per usi energetici ed alla presentazione di una tecnologia innovativa italiana da parte della Robur.
Il convengo ha goduto di una larga partecipazione di pubblico, che ha raggiunto i trecento partecipanti.
Dopo il saluto di apertura del prof. Boffa, presidente della FIRE, che ha ricordato la presenza della Federazione nella sala Cicogna fin dai suoi esordi, l'ing. Gamberale del Ministero dell'Ambiente ha illustrato i punti chiave dei nuovi decreti ministeriali che dovrebbero aggiornare i D.M. 24 aprile 2001. Il condizionale è purtroppo una delle tante conferme al preoccupante caos istituzionale che sta caratterizzando il settore energetico nell'ultimo periodo. Pronti da settembre 2003, passati al vaglio tecnico delle Regioni, i nuovi decreti si sono finora scontrati con il contrasto in atto fra Stato e Regioni che hanno provocato più volte la cancellazione dell'incontro della Conferenza Unificata che ne riporta la discussione all'interno di un ordine dell'giorno sempre più nutrito.
La dott.ssa Pavan ha illustrato le attività dell'Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas relative ai D.M. 24 aprile 2001, con particolare riferimento ai passi da seguire per l'ottenimento dei titoli di efficienza energetica.
Le opportunità collegate all'attivazione di politiche energetiche regionali e locali sono state descritte dall'ing. Tomassetti della FIRE. Le possibilità di azione non derivano solo dalla riforma del titolo V della Costituzione, ma anche dall'applicazione di alcuni commi della Legge 10/91 e dei suoi provvedimenti applicativi, finora molto limitata. Nel corso dell'intervento sono stati indicati i diversi aspetti e temi che, se giustamente sviluppati e coordinati possono portare ai migliori risultati.
Si è quindi fatto il punto sul mercato potenziale per le ESCO (società di servizi energetici). L'ing. de Renzio della FIRE ha illustrato il loro ruolo, con riferimento ai decreti per l'efficienza e non solo, descrivendo poi le attività di appositi gruppi di lavoro europei relativamente alla certificazione energetica.
Nei due interventi successivi l'ing. La Mura della Siram e l'ing. Piantoni di Genergia hanno mostrato il modo di operare delle loro società, attraverso la sintesi delle tipiche modalità di intervento in finanziamento tramite terzi e contratti a prestazioni garantite. Nel corso dei due interventi sono stati descritti alcuni interventi relativi sia al settore della P.A., sia dell'industria e dei servizi.
L'ultimo intervento della mattinata è stato quello di Pieraldo Isolani dell'Adiconsum, che ha sottolineato l'importanza di tutelare i consumatori e di assicurare che i decreti per l'efficienza energetica non tendano a favorire alcune categorie di utenti a danno di altri (il settore industriale tipicamente presenta fattori di carico che lo avvantaggiano rispetto al civile).
Segnaliamo tre spunti particolarmente interessanti fra quelli emersi dal dibattito seguente:
L'ing. de Renzio ha aperto i lavori del pomeriggio illustrando i programmi comunitari per favorire le tecnologie efficienti. Dopo alcuni cenni sulla direttiva comunitaria allo studio, sono stati descritti i programmi GreenLight, MotorChallenge e GreenBuilding, ed i risultati positivi conseguiti in questi anni. Si tratta di accordi volontari pensati per promuovere interventi che già sono più che competitivi.
Le attività della FIRE e la ristrutturazione del sito web, pensata per favorire la navigazione fra i contenuti sempre più ampi agli utenti, sono state illustrate dall'ing. Di Santo, che ha poi sottolineato l'efficacia delle attività del gruppo di lavoro sulla cogenerazione, raggiunta grazie all'attivo contributo di esperti del settore, operatori ed energy manager, coordinato dalla FIRE. Sono state inoltre fornite alcune considerazioni circa la carenza di statistiche sotto i 10 MVA per gli impianti di cogenerazione, legata all'attuale assetto del mercato, ed all'introduzione delle nuove fasce orarie da parte dell'Autorità.
I tre interventi successivi hanno illustrato con chiarezza le opportunità collegate allo sviluppo della cogenerazione e della trigenerazione. L'ing. Golinelli della Wartsila ha parlato delle applicazioni di media taglia, l'ing. Loschi della CPL Concordia di quelle sotto al MW per il settore civile e l'ing. Daniel della Spark Energy di quelle di piccola taglia per il settore industriale. I vari casi presentati mostrano come la cogenerazione possa essere utilizzata con successo in molti ambiti, pur non essendo, ovviamente, la panacea di tutti i mali.
L'ing. Forni della FIRE ha quindi descritto lo stato di sviluppo del teleriscaldamento nel nostro paese, illustrando le problematiche con cui si deve confrontare un EELL per poter realizzare il riscaldamento/raffreddamento a rete, gli elementi che giocano a favore di una tale scelta e l'effetto delle nuove fasce orarie, che comporteranno un effetto positivo per le applicazioni estive con assorbitori.
Una delle innovazioni tecnologiche più importanti della fiera, per quanto riguarda l'efficienza energetica, l'ha presentata un'azienda italiana: la Robur. L'ing. Lodi ha descritto alla platea i nuovi assorbitori a gas naturale, reversibili e non, che consentono di riscaldare ambienti e di raffrescarli con efficienze nell'ordine del 150%, particolarmente interessanti se confrontate anche con le migliori caldaie a condensazione e con le pompe di calore elettriche (tenendo conto del rendimento in fonti primarie).
La giornata si è conclusa con gli interventi dell'ing. Righini della FIPER, che ha illustrato la posizione dell'associazione relativamente agli usi delle biomasse vegetali per teleriscaldamento e cogenerazione, e del dott. Panvini del CTI, che ha descritto ai presenti le attività dell'ente relative alla certificazione di qualità dei pellet.