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| CONVEGNO ALTENER
CONVEGNO "Soluzioni Tecnologiche alle Emergenze Idriche e Ambientali: Pompe di Calore ad Acqua di Falda per la Climatizzazione" Progetto Altener II Contract CEE n. XVII/4.1030/Z/99-027 Milano - Centro Congressi della Provincia di Milano - 2 febbraio 2000
Il 2 febbraio 2000 si è tenuto presso il Centro Congressi della Provincia di Milano il Convegno "Soluzioni Tecnologiche alle Emergenze Idriche e Ambientali: Pompe di Calore ad Acqua di Falda per la Climatizzazione" organizzato nellambito del programma ALTENER, che era stato già annunciato nel numero precedente della nostra rivista e nel sito della FIRE. Il Convegno è levento centrale del Progetto per la promozione delluso della pompa di calore ad acqua di falda per la climatizzazione del terziario nellarea milanese, che nasce dallemergenza creatasi a Milano e nellarea circostante per la risalita del livello della falda acquifera a seguito della deindustrializzazione e conseguente cessazione dei massicci emungimenti per usi industriali. Il progetto, che è stato avviato dalla FIRE , ha la Provincia di Milano come capofila e, quali altri partners, lENEA, lENEL, lAEM, la Metropolitana Milanese, ed il FIZ di Karlsruhe per la diffusione comunitaria. Il Convegno, che è stato sponsorizzato anche dalle Associazioni interessate AICARR, ANIMA/COAER ed ASSISTAL, ha avuto un grosso successo, con 635 iscrizioni e la presenza di circa 500 persone, indicando così il grande interesse ed attualità del tema trattato. Lapertura e lavvio dei lavori è stata fatta dallAssessore dellAmbiente ed Energia della Provincia di Milano Cocchiaro, cui è seguito lintervento di Colombo del Centro Comunitario di Ricerca di Ispra per conto della Direzione Energia della Commissione per illustrare i progetti comunitari ed in particolare lALTENER. LAssessore allAmbiente del Comune di Milano, prof. Zampaglione, ha illustrato quindi le attività del Comune per far fronte allemergenza falda e le iniziative che intende intraprendere per luso dellacqua di falda per le pompe di calore. A questo proposito lAssessore presenta i risultati di uno studio sul tema commissionato dal Comune alla Fondazione Lombardia per lAmbiente che verrà reso disponibile al pubblico sul sito www.flanet.org, in cui sono approfonditi gli aspetti tecnici, energetici, ambientali, idrogeologici, urbanistici, economici, normativi e giuridici. LAssessore annuncia anche lintenzione di emanare una Delibera congiunta delle tre Giunte Comunale, Provinciale e Regionale per definire le procedure e le modalità per luso dellacqua di falda nelle pompe di calore con lapertura di uno sportello unico per gli iter autorizzativi. Il dott. Villavecchia del Servizio Energia della Provincia ha quindi presentato il progetto "Pompe di calore per la climatizzazione del terziario", anticipando la struttura e le caratteristiche di un apposito sito in internet che la Provincia intende aprire a breve per mettere a disposizione di tutti gli interessati le informazioni necessarie ed utili per la diffusione degli impianti con pompa di calore ad acqua di falda. Per stabilire i fondamenti tecnici della tecnologia, il prof. Cavallini dellUniversità di Padova ha brillantemente enunciato, da parte sua, le basi termodinamiche, mentre il prof. Cassitto del Politecnico di Milano, che ha partecipato allo studio della Fondazione Lombardia per lAmbiente, ha illustrato gli aspetti applicativi del caso specifico di Milano. Il dott. Rosti, della Provincia di Milano, ha quindi esaurientemente illustrato levolversi e lo stato attuale delle caratteristiche della falda acquifera del milanese con le problematiche connesse alla risalita del livello degli ultimi anni. Nella sessione pomeridiana, guidata dal prof. Sacchi del Politecnico di Milano, ling. de Renzio della FIRE ha illustrato in dettaglio il programma di lavoro del progetto con gli impegni dei vari partners, le attività già svolte e le azioni a seguire. Sono quindi seguite le relazioni del prof. Joppolo del Politecnico di Milano sullAnalisi tecnico-economico-ambientale delluso delle pompe di calore ad acqua, degli ingg. Gatti dellENEL e Formica dellAEM sul potenziale di applicazione nellarea milanese. Ling. Elefanti del Servizio Acque Pubbliche della Regione Lombardia ha riferito sulla normativa attuale nellemungimento delle acque, compresa lultima Delibera Regionale della fine dello scorso anno, dando alcune indicazioni preliminari sulle prospettive di modifiche e semplificazioni. La dott.ssa Illeni della Provincia ha invece illustrato il quadro veramente complesso della normativa inerente gli scarichi delle acque, evidenziando così come questo sia veramente un nodo cruciale da sciogliere per la diffusione della tecnologia. E poi intervenuto lAvv. Montini, che ha fatto un breve riepilogo degli aspetti amministrativi e legali dellutilizzo delle acque di falda in generale, ribadendo la complessità delliter autorizzativo attuale e lassoluta necessità di pervenire ad una semplificazione dello stesso. Per concludere, ling. Pellegrini dellANIMA/COAER ha fatto un quadro generale della produzione e offerta delle macchine in Italia, con poche informazioni però sulle macchine che interessano il settore specifico, sulle quali peraltro lENEL ha raccolto una serie di informazioni specifiche. Ling. Parrini dellENEL e Magnocavallo dellAEM hanno illustrato alcuni progetti dimostrativi che sono già stati avviati, mentre ling. Pettorossi dellENEL della Liguria ha illustrato la loro campagna "ClimaWatt" per la promozione delle pompe di calore. Particolarmente interessanti sono state la conclusione dellAssessore Cocchiaro, a riassunto della giornata, che ha presentato una serie di impegni e di indirizzi volti a migliorare la normativa, rimuovere le barriere e rilanciare luso delle pompe di calore e lutilizzo a scopi energetici dellacqua di falda. Gli Atti del Convegno saranno pubblicati dalla Provincia ed inviati gratuitamente, con i soli oneri di spedizione, a tutti quanti ne faranno richiesta al Servizio Energia. Parallelamente agli interventi previsti durante levento, si è tenuta una sessione poster cui hanno partecipato le principali aziende produttrici di pompe di calore , le quali hanno così potuto presentare la propria produzione con le ultime novità, e le Associazioni attive nel campo energetico, tra cui la FIRE, con distribuzione di materiale informativo. |
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