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Programma
ALTENER II |
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Rapporto intermedio FIRE L'attività della FIRE per la promozione delle pompe di calore ad acqua di falda è stata avviata all'inizio del 1998, dopo le prime notizie della stampa sull'emergenza per la risalita di quota della falda nell’area milanese. I primi contatti di sensibilizzazione sono stati presi con le Istituzioni, nell'ordine Regione, Comune, Provincia; si è inoltre costituito un collegamento permanente con le aziende elettriche di Milano ENEL e AEM, fortemente interessate al problema, e con le Associazioni AICARR, ANIMA/COAER ed ASSISTAL. Questi collegamenti hanno portato all’elaborazione di proposte di progetti specifici da sottoporre alla Commissione dell'Unione Europea, allo scopo di ottenere supporti e finanziamenti, prima sul programma SAVE e successivamente, su spinta della Commissione, sul programma Altener. La FIRE ha elaborato, in accordo con i partners, un dettagliato programma di lavoro e, nel luglio 1998, è stato presentato alla DG XVII la proposta formale cui aderivano FIRE, ENEA, AEM, Provincia di Milano, MM e FIZ, dopo il ritiro di Regione e Comune (cui subentrava in sua rappresentanza la MM) ed il ritiro dell'ENEL, successivamente rientrata nel gruppo. La FIRE, partita inizialmente come capofila, ha ritenuto, d'accordo con gli altri partners, che tale ruolo fosse più opportunamente sostenuto dalla Provincia quale Ente Istituzionale. Dati i comuni interessi coinvolti, il gruppo ha contemporaneamente deciso di procedere comunque con le attività programmate, anche se fosse mancato il sostegno finanziario della Commissione. La proposta è stata quindi accolta dalla DG XVII e, come noto, il relativo contratto è stato firmato il 6.7.1999. A seguito della comunicazione dell'approvazione della proposta a fine 1998, FIRE ha deciso di coordinare le attività e svolgere i compiti di sua competenza in Milano sotto la responsabilità del consigliere Mario de Renzio. Nell'autunno del 1998 la FIRE con l’AICARR ha collaborato con il Servizio Acque della Regione Lombardia (ingg. Elefanti ed Occhi) per organizzare un primo incontro, tenutosi nella sede della Regione Lombardia il 16.11.98, con la proprietà edilizia coinvolta nel Piano di Riqualificazione Urbana e con le Associazioni interessate alla promozione delle pompe di calore, presentando una prima analisi tecnico-economica-ambientale sintetica elaborata da FIRE. I partecipanti sono stati una cinquantina, l'interesse molto vivo ed i rappresentanti della Regione si sono dichiarati disponibili per un'azione di semplificazione e di miglioramento della normativa. La FIRE ha pure organizzato il 20.11.98, insieme con AICARR, ANIMA/COAER, ENEL e AEM, un incontro con i principali costruttori di pompe di calore per metterli al corrente dell'iniziativa e chiedere la loro collaborazione alla preparazione di un catalogo delle macchine in commercio con le loro caratteristiche. A tal proposito la FIRE ha predisposto una scheda apposita per la raccolta dei dati delle macchine. La risposta è stata molto positiva, con una disponibilità di massima anche a fornire gli elenchi di clienti cui erano state vendute le macchine negli ultimi anni per farne un censimento allo scopo di individuare le possibilità di interventi di retrofitting, ed a partecipare attivamente alle iniziative di promozione. Alla fine di gennaio 1999 la FIRE ha elaborato, in collaborazione con AICARR, ASSISTAL ed ANIMA/COAER, una prima impostazione della struttura del Convegno da organizzare a Milano per la promozione delle pompe di calore ad acqua di falda, trasmettendo ai partners Altener una traccia delle relazioni da presentare ed un memo sui problemi organizzativi. E' stata inoltre predisposta una bozza di azioni di relazioni pubbliche da svolgere. L'azione di sensibilizzazione nei confronti della Regione - Settore Energia e del Comune di Milano (l’Assessore prof. Zampaglione e il dott. Raimondi, Responsabile dei Servizi Ambiente ed Energia prima, e del Servizio Idrico Integrato poi) è stata portata avanti con lettere e contatti personali, anche se con scarso successo per difficoltà di carattere politico (il Comune, la Regione e la Provincia avevano, fino alle ultime elezioni provinciali a metà del ’99, Giunte di colore diverso ed in opposizione). Dopo la firma del contratto la FIRE ha proseguito nelle sue attività di promozione, intraprendendo anche tutta una serie di azioni previste dal contratto stesso. Tuttavia, a partire dal giugno 1999, la FIRE ha sospeso i contatti diretti con Comune di Milano, Regione Lombardia ed i media, a seguito di esplicita richiesta della Provincia, che avocava a sé tutti i rapporti che potevano avere un’implicazione politica, appoggiandosi per i rapporti con il Comune alla intermediazione di MM e AEM. La FIRE ha aperto sin dall’inizio del 1999 alcune pagine specifiche sul progetto Altener nel proprio sito internet www.fire-italia.it per diffondere i dettagli dell'iniziativa; nel sito sono contenuti: la presentazione del progetto; il sommario e il programma operativo con l’elenco dettagliato delle attività ed i partners che se ne fanno carico; l’analisi tecnico-economica-ambientale con i risultati potenzialmente ottenibili; l’articolo sul progetto pubblicato nella rivista di FIRE-ENEA "Gestione Energia"; una scheda di manifestazione d’interesse al progetto da inoltrare a FIRE da parte degli interessati; l’annuncio della costituzione dell’EHPA European Heat Pump Association. Sono inoltre dati i links con le principali fonti d’informazione quali l’IEA/HPC e il FIZ/HPN. La FIRE ha inoltre predisposto una circolare da spedire a tutti i soci FIRE ed agli Energy Managers nominati ex lege 10/91 per informarli del progetto. La FIRE ha poi proseguito la propria azione nei confronti dei costruttori di pompe di calore: alla riunione del novembre 1998 sono seguiti altri due incontri (il 13.10.1999 e l’11.01.2000), organizzati in collaborazione con ENEL e AEM. Come risultato di questo lavoro si è giunti alla definizione di un catalogo delle macchine esistenti sul mercato, censite con la scheda elaborata da FIRE, ed effettuata con la collaborazione di una tesi di laurea del Politecnico. Questo catalogo è in fase di completamento e si pensa di addivenire alla sua pubblicazione e diffusione. Su specifica richiesta dei costruttori di macchine e dell’AICARR, l’associazione dei progettisti, ENEL e AEM dovrebbero poi farsi carico della preparazione di una pubblicazione con una guida alle tariffe correnti dell’energia elettrica, in particolare per le pompe di calore per il terziario, e ai prezzi dei combustibili. Dalle riunioni con i costruttori è pure emerso l’auspicio che venga elaborato e reso disponibile un software per l’analisi tecnico-econimica degli impianti con pompa di calore, con l’ottimizzazione del progetto ed il calcolo di convenienza economica. La FIRE sta valutando, in collaborazione con l’ing. Paolo Timoni, la possibilità di produrre il software richiesto. La FIRE ha poi elaborato una scheda per il censimento e la raccolta di progetti dimostrativi, che ha iniziato a diffondere tramite le proprie conoscenze e contatti, raccogliendo una decina di casi. La stessa scheda viene utilizzata anche dagli altri partners per la descrizione dei loro progetti, in modo da poter poi giungere alla raccolta di un album di progetti dimostrativi. Ha inoltre preso contatti con operatori interessati alle nuove costruzioni in alcune delle aree industriali dismesse e facenti parte del Piano di Riqualificazione Urbana. Anche con le Associazioni di categoria AICARR, ANIMA/COAER, ASSISTAL e AGESI la FIRE ha continuato a collaborare sia per l’organizzazione del Convegno del 2.2.2000 che per i corsi di aggiornamento per progettisti, gestori e installatori, e per i seminari di sensibilizzazione rivolti alla proprietà edilizia e alle imprese edili, in programma nei prossimi mesi. Per quanto riguarda l’organizzazione del Convegno, la FIRE si è fatta carico di contattare i relatori per gli interventi di carattere tecnico, concordando il titolo delle relazioni e definendo con loro i contenuti delle stesse. La FIRE ha inoltre messo a disposizione la mailing list completa della propria rivista "Gestione Energia" insieme all’elenco dei soci FIRE e degli Energy Managers per la spedizione degli inviti al Convegno; ha anche inviato un’apposita circolare a tutti i soci e gli Energy Managers con l’invito a partecipare, che ha portato a oltre 150 adesioni sulle circa 500 totali. Nell’ambito della normativa la FIRE ha collaborato alla raccolta delle leggi e dei regolamenti in atto, anche sostenendo e indirizzando la tesista del Politecnico Aurelia Destro; anche per questa raccolta si sta esaminando la possibilità di arrivare alla pubblicazione di un volume e di un CD rom, da diffondere anche attraverso canali commerciali. La FIRE ha inoltre elaborato una bozza di documento che fornisce delle indicazioni per il miglioramento della normativa e la semplificazione dell’iter burocratico da seguire per l’ottenimento di tutte le autorizzazioni necessarie per l’emungimento e lo scarico delle acque. La FIRE ha inoltre preso contatto con alcune ditte specializzate nella perforazione dei pozzi, la loro Associazione di categoria ANIPA e la loro rivista "Acque Sotterranee" per approfondire la tematica e diffondere la conoscenza del progetto Altener anche in questo settore. Come risultato di questa indagine si potrà giungere ad una pubblicazione specifica con le caratteristiche e problematiche relative ai pozzi nell’area milanese, con l’indicazione di una specifica per l’appalto della loro perforazione, un elenco delle ditte operanti nell’area e un prezziario. Un’altra importante azione intrapresa dalla FIRE riguarda l’attività di promozione del ruolo che le Energy Saving Companies possono avere nell’ambito del progetto Altener e più in generale dei progetti volti alla promozione dell’uso razionale dell’energia. A questo proposito sono stati presi contatti con diverse società in Italia e si sta procedendo alla preparazione di un elenco di ESCOs da mettere a disposizione di chi deve effettuare impianti in interventi nuovi o di retrofitting. La FIRE ha inoltre avviato una collaborazione con l'IEFE dell'Università Bocconi e con ENEA per individuare la possibilità di Accordi Volontari da omologare al Patto Nazionale per l'Energia, per dare visibilità, riconoscimento formale e possibilmente anche incentivi agli interventi da realizzare. La FIRE ha inoltre tenuto diversi contatti a livello europeo con FIZ/HPN e IEA/HPC, che hanno inserito nei rispettivi siti internet notizie riguardanti il progetto Altener, e soprattutto con la costituenda EHPA European Heat Pump Association, contribuendo alla promozione del progetto. Sempre per la diffusione e la promozione del progetto Altener l'ing. de Renzio ha partecipato ad alcuni convegni e ha pubblicato alcuni articoli a sostegno della promozione delle pompe di calore.
Interventi in Seminari e Convegni:
"L’uso dell’acqua di falda superficiale per la climatizzazione con pompe di calore: il progetto comunitario Altener"
"Requisiti ambientali e climatizzazione degli edifici. Motivazioni e problemi." "Climatizzazione con pompa di calore ad acqua di falda nel settore terziario. Analisi tecnico- economica-ambientale e Normativa".
"L’Energy Manager e le nuove ipotesi di politica energetica per l’Italia oggi" "I recenti impegni della FIRE per l’uso razionale dell’energia: i progetti comunitari Altener e GreenLight"
"Riduzione dell’inquinamento urbano mediante tecnologie elettriche" "Progetti comunitari per la riduzione dei consumi energetici: promozione delle pompe di calore e dell’illuminazione efficiente"
Articoli e pubblicazioni:
Elenco documenti elaborati e disponibili
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