Programma ALTENER II
"Promozione delle pompe di calore ad acqua di falda per la climatizzazione dei grandi edifici"
Contratto N° XVII/4.1030/Z/99 - 027
(1999 – 2000)

PROGRAMMA OPERATIVO


  FASE 1 – Raccolta Dati -

RESPONSABILI

1.1

Ricerca e raccolta dei precedenti studi e pubblicazioni sul soggetto.

1.2

Trovare, raccogliere e rendere disponibili i dati e le mappe relative a:

  • acqua di falda, con relativi livelli, quantità, e variazioni di temperature stagionali dell’acqua;

  • corsi d’acqua, aperti o scoperti con portate e capacità di ricevimento;

  • rete fognaria;
  • pozzi esistenti in esercizio o dismessi nell’area metropolitana Milanese

Regione

Provincia

Comune

Provincia

Comune

Comune

Regione

Comune

1.3

Raccogliere ed esaminare le leggi ed i regolamenti concernenti la perforazione dei pozzi, l’emungimento dell’acqua e lo scarico in corsi fognari.

Regione

Provincia

Comune

ENEL/AEM

FIRE

1.4

Cataloghi dei Chillers e Pompe di Calore ad acqua, con caratteristiche tecniche, rendimenti (COP) alle varie temperature esterne, prezzi delle apparecchiature.

ENEL

AEM

ANIMA/COAER

FIRE

1.5 Censimento di:
  • Edifici esistenti, con impianto di condizionamento centralizzato di proprietà o in affitto dei partecipanti al progetto;

  • Impianti di condizionamento centralizzato esistenti nell’area milanese con potenze superiori a 200 KW

Comune

Provincia

Regione

AEM/ENEL

ENEL

AEM

1.6

Stima del numero evolumetria dei futuri edificidi cui è prevista la costruzione nei prossimi 3-5 anni nell’area Milanese , in base ai parametri urbanistici e le licenze edilizie.

ENEL/AEM

Comune

Regione

1.7

Identificazione dei costi e delle problematiche relative alla perforazione dei pozzi.

AEM/ENEL

Regione

FIRE

FASE 2 - Analisi e Sperimentazione -
2.1

Analisi tecnico-economica e ambientale preliminare.
Dopo aver definito le temperature dell’acqua di falda e dell’aria ambiente nei mesi tipici dell’anno e le temperature dell’acqua degli impianti di condizionamento, si possono di conseguenza definire le percentuali del carico massimo richiesto ed i COP delle pompe di calore dedotti dalla precedente inchiesta:

Può essere quindi definito, dopo avere accertato costi attuali e futuri dell’elettricità e dei combustibili, il limite di convenienza delle Pompe di Calore.

Possono essere altresì stabiliti, presupponendo un’installazione tipica di impianto di condizionamento (della potenza di riferimento p.e.= 1 MW), i seguenti parametri tipici, a confronto con un impianto convenzionale, da usare per le ulteriori analisi ed azioni:

  • Risparmi di energia primaria
  • Riduzione delle emissioni di CO2
  • Quantità d’acqua di falda richiesta
  • Possibili risparmi di costi di gestione, sia per il riscaldamentoinvernale a confronto con la caldaia convenzionale, che per il condizionamento estivo a confronto con il condizionamento convenzionale aria-aria.

ENEL

AEM

FIRE

2.2

Studiare e definire proposte per una Normativa semplificata e più favorevole relativa alla perforazione ed estrazione dell’acqua di falda dai pozzi ed il successivo scarico in fogna o in corsi idrici superficiali, con pagamento dei relativi canoni, secondo le leggi esistenti in materia, e definire delle possibili modifiche di legge, in modo da stabilire una procedura autorizzativa veloce e semplificata e con tempi accettabili più ridotti.

Quanto sopra descritto verrà compiuto da un gruppo di lavoro in accordo con le Autorità coinvolte: Regione, Provincia, Comune.

Regione

Comune

Provincia

AEM

ENEL

FIRE

MM

AICARR

2.3

Analisi e valutazione di qualche (3-5) impianto di condizionamento centralizzato esistente in modo da stabilire la fattibilità tecnico-economica per una eventuale conversione a Pompa di Calore con conseguente abbassamento della temperatura dell’acqua di circolazione del sistema (tipicamente da 90° a 45°) e la costruzione del pozzo per l’emungimento dell’acqua di falda, e lo scarico in fogna o in corso d’acqua superficiale.

ENEL

AEM

FIRE

2.4

A seguito delle azioni 1.5, 2.1, e 2.3, stimare quanti impianti esistenti possono essere convertiti con sistemi a Pompe di Calore, con le relative difficoltà da superare, e le condizioni di supporto tecnico-economico richieste.

ENEL

AEM

FIRE

2.5

In base ai risultati delle azioni 1.6 e 2.1, stimare quante nuove installazioni a Pompe di Calore con sorgente acqua di falda ci si aspetta di costruire nei prossimi anni e le azioni richieste per promuovere l’iniziativa.

ENEL

AEM

FIRE

2.6

Sulla base degli impianti nuovi o modificati previsti per il futuro, della loro localizzazione con le relative mappe dei corsi d’acqua e della rete fognaria (1.2) valutare:

  • Fattibilità ed il relativo costo di scarico al corso d’acqua più vicino;

  • Installazioni che possono essere realizzate solo con scarico in fogna con conseguente impatto collegato alla stessa.

  • Numero e costo dei nuovi pozzi da realizzare per l’emungimento dell’acqua.

AEM

ENEL

Comune

2.7

Sulla base dei risultati delle azioni 2.4 e 2.5 definire :

  • Numero e dimensioni delle pompe di calore (chillers) richiesti nei prossimi anni;

  • Numero, dimensioni e valore delle installazioni di sistemi pompe di calore nuovi o convertiti;
  • Investimenti attesi, recupero del capitale investito in media e fabbisogni finanziari;

  • Aumenti di potenza e di energia elettrica attesi in inverno e diminuzione in estate;

  • Risparmi di energia primaria per il riscaldamentoed il raffrescamento;

  • Riduzioni della CO2 e dell’inquinamento locale;

  • Quantità d’acqua di falda richiesta.

ENEL

AEM

FIRE

2.8

Localizzazione e pianificazione di alcuni progetti dimostrativi (3-6), preferibilmente a riconversione, (tra cui possibilmente un progetto che preveda un sistema a pompa di calore alimentato a gas ed una nuova costruzione da realizzarsi in 1-3 anni), utilizzando il finanziamento FRISL messo a disposizione dalla Regione Lombardia o altre fonti da definirsi.

Scopo dei progetti è:

  • Controllare i presupposti ed i risultati dell’analisi compiuta,

  • Riscontro di possibili problemi reali non immaginati e trovarne la soluzione

  • Acquisire l’esperienza pratica di funzionamento ed i costi reali di gestione

Dimostrazione di esempi tipici e convincenti

AEM

ENEL

Provincia

Comune

MM

FASE 3 - Campagna Promozionale -
3.1

Nella campagna promozionale verranno coinvolte tutte le Associazioni Industriali e Professionali interessate, come:

  • ANIMA - COAER: per i costruttori di chillers/pompa di calore;
  • ASSISTAL: per le Società di installazione;
  • ASSOCALOR: per le Società preposte alla messa in esercizio e manutenzione;
  • ANCE: per le società edili;
  • ASSOLOMBARDA: per le industrie dell’area di Milano;
  • AICARR: Sezione italiana dell’ASHRAE, principalmente per i progettisti;
  • AEI: Associazione degli Ingegneri Elettrotecnici;
  • ATI: Associazione degli Ingegneri Meccanici;
  • ATIG: per gli Ingegneri e le società del gas;

Oltre ad Associazioni Ambientaliste e di Consumatori.

Saranno inoltre svolte azioni sui mass media con pubblicazioni di articoli e notizie stampa su quotidiani a larga diffusione e riviste tecniche specializzate di settore

FIRE

TUTTI

3.2

Poichè la Normativa è considerata un punto fondamentale per consentire lo sviluppo dell’iniziativa, è richiesto un impegno continuo per l’introduzione di nuovi regolamenti più favorevoli in relazione a:

  • Estrazione e scarico dell’acqua di falda
  • Regolamento edilizio del Comune di Milano
  • Normativa per l’edilizia pubblica e privata.

Regione

Comune

Provincia

AEM

ENEL

FIRE

ASSOCIAZIONI

3.3

In base ai riscontri della fase 2, in cooperazione con Regione, Provincia, Comune, verranno escogitati e definiti gli incentivi più adatti ed efficaci nel campo delle tariffe, fisco, finanziamento, regolamenti.

Regione

Provincia

Comune

ENEL/AEM

FIRE

3.4

A Milano verrà organizzata una Conferenza di una giornata presentando i risultati delle analisi, le opportunità, gli incentivi ed i progetti dimostrativi.

TUTTI

3.5

Si intende produrre le seguenti Pubblicazioni:

  • Un opuscolo o brochure che presenterà i vantaggi e le opportunità del condizionamento d’aria con sistemi a pompe di calore con sorgente acqua di falda;

  • Una guida per la corretta progettazione degli impianti di condizionamento d’aria con pompe di calore con sorgente

  • acqua di falda , la loro installazione, funzionamento e manutenzione;

    • Gli atti della Conferenza;
    • Specifiche Tecniche per l’acquisto di pompe di calore, definendo incentivi e penalità sulle prestazioni e rendimenti, garanzie, collaudi di accettazione ecc.

    3.6

    Organizzazione di Seminari di una o mezza giornata per illustrare vantaggi della pompa di calore, la sua corretta installazione e gestione, opportunità ed incentivi, indirizzati a progettisti, costruttori, installatori e gestori proprietari di edifici e società immobiliari, costruttori edilizi, amministratori pubblici.

    3.7

    Promozione del Finanziamento da parte di terzi per installare e mettere in opera impianti di condizionamento ad aria con pompe di calore negli edifici pubblici preparando delle specifiche e capitolati standard ad hoc.

    FASE 4 -Disseminazione nell’Unione Europea-

    4.1 Presentazione degli obiettivi del progetto.
    4.2

    Presentazione della conferenza dei seminari di diffusione dei risultati.

    4.3

    Pubblicazione su sito degli Atti della conferenza.

    4.4

    Pubblicazione della documentazione prodotta per consultazione e scaricamento dei file resi disponibili.

    Pubblicazione di ogni altra informazione utile resa disponibile dal Progetto.

    FINE DOCUMENTO